Desaparecidos – Piccola bibliografia

Oggi è morto Jorge Rafael Videla, capo della giunta militare argentina che, nel 1976, con un golpe rovesciò il governo di Isabelita Peròn.

Per la seconda volta in pochi mesi la parola Desaparecidos torna prepotentemente nella cronca.
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Le irregolari. Massimo Carlotto, E/O –

Bevve l’ultimo goccio di caffè rimasto nella tazzina e si accese una sigaretta.
“Invece fu veramente mostruoso il cinismo degli stati che per vigliaccheria non boicottarono i mondiali di calcio del ’78… Il mondo sapeva cosa succedeva in Argentina, ma pur di tirare quattro calci a un pallone, vennero qui  gridare festosi negli stadi insieme agli assassini, ad applaudirli mentre si pavoneggiavano come puttane nelle loro divise piene di medaglie e salutavano dalle tribune d’onore. E a ogni goal un gruppo di prigionieri spariva in fondo al mare o in fosse comuni”.

Il volo. Horacio Verbitsky, Feltrinelli –

“Sono stato all’ESMA. Le voglio parlare.”

Niente asilo politico. Enrico Calamai –

“E’ stato un silenzio durato oltre vent’anni”.

I vent’anni di Luz. Elsa Osorio, Guanda

Luz, mi sono sempre chiamata Luz. E mi piace il mio nome. E’ difficile venirlo a dire proprio a te, ma non tutto è stato brutto in questa vicenda, il mio nome, per esempio, Luz, luce. Mi sono ostinata a fare luce in questa storia di ombre, a sapere, cercare e cercare, senza misurare il rischio affettivo che avrebbe potuto comportare..

Le pazze. Un incontro con le madri di Plaza de Mayo. Daniela Padoan, Bompiani –

“Ci chiamavano le pazze, e qualcuno pensava che fosse un’offesa. Certo, ci mettevano dentro tutti i giovedì, e noi ritornavamo. Ma noi sapevamo di essere pazze d’amore, pazze dal desiderio di ritrovare i nostri figli… Abbiamo rovesciato il significato dell’insulto di quegli assassini. A volte sono proprio i pazzi, insieme ai bambini, quelli che dicono la verità.”

Il mio nome è Victoria. Victoria Donda, Corbaccio

Ricordo della morte. Miguel Bonasso, Tropea (ma introvabile se non sulle bancarelle) –

Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Muguel Angel. Massimo Carlotto. E/O –

In Sudamerica. Trent’anni di storie latinoamericane dalle dittature degli anni Settanta al difficile cammino verso la democrazia. Italo Moretti, Continente desaparecido –

I figli di Plaza de Mayo. Italo Moretti, Saggi Paperback

Garage Olimpo/ Hijos. Marco Bechis (Sceneggiatura dei due film) –

Teresa degli Spiriti. Lawrence Thornton, Il Saggiatore (il film Immagining Argentina è tratto da questo libro) –

Il tango degli innocenti. Lawrence Thornton, Il Saggiatore –

D’amore e d’ombra. Isabel Allende, Feltrinelli –

FILM

Garage Olimpo

Hijos

La notte delle matite spezzate


 

“Prima elimineremo i sovversivi, poi i loro collaboratori, poi i loro simpatizzanti, successivamente quelli che resteranno indifferenti e infine gli indecisi”

(Videla citando Iberico Saint Juan)

One thought on “Desaparecidos – Piccola bibliografia

  1. Pingback: Videla: i desaparecidos erano il prezzo da pagare | Framino

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